Rossini

„In mezzo a questo mia musca è bella assai“

Gioachino Rossini a proposito dell’accoglienza tumultuosa del Barbiere di Siviglia alla prima assoluta.

Rossini non è un rivoluzionario, vuole creare qualcosa di nuovo servendosi di mezzi già sperimentati. Suscitano un fascino particolare in lui i soggetti già messi in musica da altri compositori.

Gioachino Rossini non crede nella felicità assoluta, eppure sente il bisogno di trasmettere felicità, di destare illusioni, di diffondere ottimismo… così lasciamo il teatro con il morale sollevato. Ma chi raccoglie le rose finirà per ritrovarsi davanti ad un abisso sprofondato. Il rondò finale de La Cenerentola con le sue agilità non è da interpretare solo come espressione della felicità assoluta, ma anche della follia, dell’inconcepibile… siete d’accordo? Approfondite gli aspetti importanti della vita di Rossini e le sue opere guardando anche le immagini scelte per voi! Se vi servono altre informazioni, non esitate a consultare anche la nostra raccolta di link!